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Pollice verde in su: a casa si può

Pollice verde in su: a casa si può
Abitare il nostro spazio non è solo una questione di necessità, ma significa per lo più personalizzare un luogo e creare un habitat in cui coltivare i nostri desideri, i sogni e i ricordi. La nostra casa è il posto in cui ci identifichiamo, il centro delle nostre giornate in cui abbiamo imparato a ritagliarci dei momenti dedicati alle attività preferite.


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Uno dei luoghi prediletti per il relax e la riflessione, soprattutto per chi non dispone di grandi metrature nelle abitazioni cittadine, è l’outdoor.
Specialmente nell’ultimo anno, chi ha avuto la fortuna di avere un’area all’aperto da poter sfruttare appieno, ha scelto di arredare e vivere al massimo il proprio giardino, terrazzo o balcone, dando il via alle più svariate attività, per lo più dedicate al benessere e il tempo libero.
Sala da lettura per i lunghi pomeriggi autunnali, spazio di condivisione per ospitare gli amici per un aperitivo, postazione di lavoro per lo smart working e chi più ne ha più ne metta: tra le tante funzionalità aggiuntive che possiamo dare ai nostri spazi outdoor c’è quella degli orti urbani, vere e proprie coltivazioni casalinghe per poter usufruire dei propri prodotti a km zero durante tutto l’anno.
Grazie alle innumerevoli soluzioni per arredare l’esterno è possibile sfatare il mito della necessità un grande spazio coltivabile per ottenere la propria produzione di ortaggi ed erbe aromatiche in casa; anche un piccolo balcone può essere ben coltivato, se teniamo in considerazione poche semplici regole da rispettare per il nostro vivaio home made.


L’esposizione

Nord, sud, ovest, est: da che parte e in quali ore del giorno il sole illumina il nostro spazio? L’aspetto dell’esposizione alla luce è fondamentale per scegliere la tipologia di coltura.
Ci sono inoltre tante variabili da valutare per la protezione dell’outdoor dalle intemperie: basta scegliere la giusta struttura di copertura in funzione delle nostre abitazioni e per ottenere un risultato soddisfacente sia da un punto di vista produttivo che estetico.
 

Adattamento allo spazio

Un altro aspetto da considerare è la forma e la dimensione del nostro spazio all’aperto. Che si tratti di un balcone con ringhiera, un terrazzo a tasca, un cortile o un loggiato, dobbiamo pensare a soluzioni che siano adatte allo spazio e alle superfici che abbiamo a disposizione. Orti verticali, tavoli da coltivazione, vasche di legno o composizioni di vasi, a ogni outdoor la sua tecnica di coltivazione.

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Cosa coltivare

Chiaro è che la tipologia di ortaggio o spezia da coltivare dipende anche dall’area geografica in cui ci troviamo; a latitudini più temperate potremo osare piccole piante come quella del pomodoro o del peperoncino, mentre gli odori e le piante aromatiche si prestano bene anche in zone più fresche, sono facilmente coltivabili e hanno una resa soddisfacente per l’uso quotidiano in cucina. Basilico, menta, prezzemolo, rosmarino, timo, sono tra le più comuni, occupano spazi ridotti e possono essere difese facilmente in verande e spazi semi-riparati anche durante l’inverno.

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Proteggere le piante tutto l’anno

Quante volte abbiamo rinunciato a coltivare le piante con la rassegnata convinzione che non avrebbero resistito al cambio di stagione? Molte coltivazioni iniziate in primavera e cresciute rigogliosamente d’estate possono essere sempre verdi se appositamente coperte. Il concetto di protezione dell’outdoor vale anche per i nostri orti, ma soprattutto è da considerarsi in ogni periodo dell’anno.
Grazie a coperture adeguate, il nostro spazio potrà ricevere la giusta protezione e le nostre coltivazioni potranno continuare a vivere e a regalarci grandi soddisfazioni.
 

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